In una festa di laurea, la conoscenza non è più un peso sui libri, ma diventa un risultato tangibile. Si festeggia il fatto che una persona ha acquisito gli strumenti per interpretare la realtà con consapevolezza, responsabilità e determinazione. Durante il party di Pierluigi la conoscenza ha assunto le sembianze di una pianta che nasce, cresce e si evolve proprio come uno studente che grazie alle sue acquisizioni è diventato una persona formata pronta ad affrontare il mondo del lavoro.
Prima come genitore e poi come docente, ho voluto comunicare in una serata colorata e divertente, la necessità della conoscenza nella vita di ognuno di noi soprattutto nei giovani. In un mondo che si muove a una velocità senza precedenti, la risorsa più preziosa di cui disponiamo non è il tempo, né la tecnologia, ma la conoscenza intesa come libertà, curiosità, difesa ed evoluzione. Un’artista, una body painter, ha dipinto davanti agli ospiti per tutta la serata una modella facendole assumere le sembianze di una pianta che durante la sua fase di vita germoglia: una delle metafore più potenti della biologia e della filosofia, che rappresenta la trasformazione, la resilienza e il rinnovamento costante. Una personificazione che poi si è mimetizzata nel magnifico giardino di Villa Feanda.
Sul tavolo due blocchi di torta con melograni e uva, simboli di abbondanza e prosperità, e sotto una pergamena con la frase di :contentReference[oaicite:0]{index=0}: “L’istruzione è l’arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo.” Capire come funzionano le cose vi permette di smontarle e ricostruirle a modo vostro; più sapete e più dettagli riuscirete a vedere dove gli altri vedono solo il vuoto. Senza lo studio, sarete destinati ad essere spettatori della vita degli altri e soprattutto vi darà le parole giuste per difendervi.